Rum Savanna: La Réunion, melassa e Grand Arôme senza compromessi

Savanna è una di quelle distillerie che non somigliano a nessun’altra.
Un profilo riconoscibile, personale, spesso divisivo, che ho iniziato a esplorare seriamente solo di recente… e che ho finito per amare. Quando si parla di rum da melassa ad alta intensità aromatica, Savanna è una tappa obbligata, soprattutto grazie al suo lavoro sui Grand Arôme.

In questo articolo metto a confronto tre espressioni molto diverse tra loro, ma tutte utili per capire l’identità della distilleria.


Savanna Traditionnel 5 anni – Il biglietto da visita

Partiamo dalla versione “base”, che base non è mai davvero.

Questo Savanna Traditionnel 5 anni è invecchiato 5 anni in botti ex Cognac e, pur con un profilo relativamente accessibile, mostra già una firma chiara:
una nota salina, minerale, leggermente olivastra che urla Savanna già dal primo approccio.

Degustazione

Olfatto
L’alcool è presente e un po’ invadente, ma parliamo di un rum giovane e glielo si può perdonare. È fruttato, ricco, con una bella freschezza di fondo.

Palato
Un po’ spigoloso, ma divertente. Coerente con il naso, con spezie più evidenti e una struttura semplice ma sincera.

Finale
Non lunghissimo, ma fresco, vegetale e balsamico. Lascia la bocca asciutta e pulita.
A mio parere sarebbe perfetto con del pesce grasso, abbinamento che valorizzerebbe moltissimo il profilo salino.

Giudizio finale:7,3 / 10
Buona bevuta, consigliabile anche a neofiti curiosi, purché aperti a profili non convenzionali.


Savanna Le Must – Tradizione con qualche rimpianto

Savanna Le Must è un blend tradizionale composto da:

  • rum da melassa in column still
  • Grand Arôme
  • invecchiamenti fino a 9 anni

Degustazione

Olfatto
Pera e banana in primo piano, con una nota olivastra molto leggera, quasi evanescente.

Palato
Gradevole, ma la componente alcolica emerge con troppa decisione. C’è tanta roba insieme: frutta, spezie, legno… forse troppa, senza che una prenda davvero il comando.

Finale
Scivoloso, con un buon legno che però perde rapidamente intensità.
Con qualche grado in più o una maggiore enfasi sulla parte più aromatica del blend, avrebbe potuto dire molto di più. Ma le bottiglie non si fanno con i “se”.

Giudizio finale:7 / 10
Discreto, ma sotto le aspettative, soprattutto conoscendo il potenziale della distilleria.


Savanna Lontan 57,5 – Il Grand Arôme che conquista tutti

(attenzione: 57,5, da non confondere con il 57)

Qui cambiamo passo.
Savanna Lontan 57,5 è stata una delle sorprese migliori dell’anno. Un Grand Arôme vero, accessibile nel prezzo ma potentissimo nell’identità.

  • rum da melassa
  • fermentazione di 6 giorni
  • distillazione in colonna Savalle

Degustazione

Olfatto
Esplosivo: frutta, vegetali, oliva verde a palate. Un naso che non chiede permesso.

Palato
Caldo, avvolgente, non troppo spigoloso. Funziona benissimo sia liscio che in miscelazione.

Finale
Lungo, sapido, olivastro, semplicemente inconfondibile.

Giudizio finale:8,2 / 10
Considerando il prezzo, è una bottiglia clamorosa.
Io l’ho usata anche per “tagliare” altri rum in Daiquiri, con risultati oltre le aspettative.


Considerazioni finali

Savanna è una distilleria che va capita, non subita.
Non tutto è centrato allo stesso modo, ma quando colpisce… colpisce forte.

Se amate:

  • rum da melassa
  • profili salini, minerali, olivastri
  • Grand Arôme veri, senza zuccheri e senza compromessi

Savanna, soprattutto nella linea Lontan, è una tappa obbligata.

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