Vietnam vs Ghana: due rum estremi che allargano davvero gli orizzonti
Introduzione
La linea White Shark (Great Whites) di Compagnie des Indes è una di quelle serie che, nel panorama del rum indipendente, riesce spesso in un piccolo miracolo:
tirare fuori rum interessanti, identitari e a prezzi molto centrati. E non è affatto poco.
Non sempre le release sono allo stesso livello – come capita a tutti gli imbottigliatori indipendenti – ma quando il colpo riesce, il risultato è spesso sorprendente.
In questo caso parliamo di due rum bianchi decisamente inusuali, sia per stile che per provenienza:
- White Shark Vietnam
- White Shark Ghana
Due distillati lontani dai soliti circuiti caraibici, due interpretazioni radicali del concetto di rum, due bottiglie che dimostrano quanto questo mondo sia ancora vasto e pieno di sorprese.
La filosofia White Shark / Great Whites
La serie White Shark nasce con un’idea chiara:
proporre rum bianchi di carattere, spesso non addomesticati, capaci di raccontare territori poco battuti e metodi produttivi fuori dagli schemi classici.
Niente ricerca del consenso facile.
Qui si parla di intensità aromatica, di spigoli, di rum che spesso dividono ma difficilmente lasciano indifferenti.
Vietnam e Ghana ne sono due esempi perfetti.


🦈 White Shark Vietnam
Inquadramento generale
Direttamente dal Vietnam, Compagnie des Indes porta nel bicchiere un rum davvero inaspettato:
distillazione da puro succo di canna, realizzata in colonna singola.
Già solo questo lo rende un oggetto curioso, perché il profilo aromatico che ne deriva non assomiglia immediatamente a ciò che siamo abituati a chiamare rhum.
E proprio qui sta il suo interesse.
Degustazione – Vietnam
👃 Naso
Il naso è erbaceo, con note di anice e liquirizia.
È un profilo netto, diretto, che va subito al punto senza giri inutili.
Lasciato respirare nel bicchiere emergono note più acide e una componente minerale che rafforza l’idea di un distillato fortemente legato alla materia prima.
👄 Palato
L’attacco è un po’ aggressivo, e all’inizio le sensazioni arrivano in modo quasi confusionario:
c’è tutto quello che avevamo percepito al naso, ma sovrapposto.
Una cosa però è certa: riempie bene la bocca, ha presenza, non passa inosservato.
🔚 Finale
Il finale gioca su agrumi, spezie e una leggera nota di oliva, che chiude il sorso in modo originale e coerente.
Valutazioni – Vietnam
- Bottiglia: kitsch al punto giusto, informativa e sorprendentemente riuscita – 8
- Olfatto: 8
- Palato: 7,5
- Finale: 8
- Rapporto qualità/prezzo: 8
Giudizio finale:7,9 / 10
Un rum che apre gli orizzonti, dimostrando che il mondo è pieno di distillatori capaci di regalare prodotti inusuali e intelligenti.
Evviva il rum e la sua diversità.

🦈 White Shark Ghana
Inquadramento generale
Qui si sale ulteriormente di intensità.
Il White Shark Ghana è un rum africano, proveniente dalla Mid West Ghana Distillery, prodotto da puro succo di canna con distillazione 100% pot still.
Un rum che può essere definito senza mezzi termini selvatico, nel senso più autentico e meno edulcorato del termine.
Degustazione – Ghana
👃 Naso
Il naso è molto, molto, molto ricco.
Fruttato, intenso, con una potenza che richiama Mhoba, ma con uno slancio più evidente verso il mondo degli Agricole, nonostante la distillazione in pot still.
Emergono la dolcezza naturale della canna, note vegetali, ma anche qualcosa di davvero insolito per un bianco: caramella mou.
Lasciato nel bicchiere vira verso note che ricordano il ketchup, richiamando immediatamente certi clairin come Sajous.
👄 Palato
A occhi chiusi potrebbe sembrare quasi un rhum invecchiato.
C’è tanta canna da zucchero, ma anche note tostate, caramello, e di nuovo quella caramella mou che torna con decisione.
Il sorso è allo stesso tempo speziato e fresco, con una complessità sorprendente per un rum bianco.
🔚 Finale
Il finale è lungo, selvatico, con una vena leggermente olivastra che rafforza il carattere rude e territoriale del distillato.
Valutazioni – Ghana
- Bottiglia: kitsch, informativa, perfettamente coerente con la linea – 9
- Olfatto: 9
- Palato: 8,5
- Finale: 8
- Rapporto qualità/prezzo: 8,5
Giudizio finale:8,6 / 10
Una gran bella novità: intenso, selvaggio, sgraziato, pieno di spigoli.
Una giuria tecnica forse lo avrebbe punito, ma io sono solo un appassionato — e mi lascio commuovere.

Confronto diretto: Vietnam vs Ghana
| Aspetto | Vietnam | Ghana |
|---|---|---|
| Materia prima | Succo di canna | Succo di canna |
| Distillazione | Colonna singola | Pot still |
| Profilo | Erbaceo, minerale, secco | Ricco, fruttato, selvatico |
| Intensità | Media-alta | Molto alta |
| Accessibilità | Più didattico | Più estremo |
| Emozione | Curiosità | Coinvolgimento puro |
Conclusione
Questi due White Shark di Compagnie des Indes dimostrano una cosa fondamentale:
il rum non è un prodotto chiuso, né geograficamente né stilisticamente.
- Vietnam è precisione, pulizia, scoperta.
- Ghana è istinto, materia, emozione.
Entrambi riescono nell’obiettivo più difficile: allargare davvero gli orizzonti di chi beve con curiosità.
E per una linea che spesso riesce anche a mantenere prezzi molto onesti, è un valore enorme.







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