Savanna Creol Straight: l’agricole ad alta gradazione tra laboratorio e miscelazione

Savanna Creol Straight

Il bianco potente che sorprende più nel mixing che in purezza

Savanna è una di quelle distillerie che, se ami davvero il rum, non puoi non rispettare.
Siamo a Réunion, territorio francese ma anima profondamente indipendente, dove Savanna lavora come un vero laboratorio creativo, libero, tecnico, a tratti quasi anarchico nel senso migliore del termine.

Qui sembra esserci un numero infinito di alambicchi: colonne Savalle, pot still, esperimenti su melassa, su succo di canna, su fermentazioni lunghe, corte, spinte, estreme.
Savanna distilla tutto ciò che può essere distillato, e lo fa con una competenza tecnica che poche altre realtà al mondo possono vantare.

È un parco giochi per appassionati veri, non un marchio che cerca rassicurazione o consenso facile.

Savanna: identità, sperimentazione e libertà

Savanna non è una distilleria “facile”.
Produce rum agricoli, rum da melassa, high ester, bianchi estremi, invecchiati iconici e bottiglie che spesso diventano preda di collezionisti e flipper, a discapito dei bevitori.

Ed è qui che nasce una delle grandi contraddizioni:
molti rum Savanna nascono per essere bevuti, ma finiscono per essere trattati come oggetti da investimento.

Creol Straight, almeno nelle intenzioni, va nella direzione opposta.


Savanna Creol Straight: cos’è davvero

Creol Straight è un rhum da puro succo di canna, distillato in colonna Savalle e imbottigliato a una gradazione decisamente interessante, oltre il 68% vol.

Un rum che sulla carta promette:

  • intensità
  • carattere
  • impronta Savanna netta

E che, almeno in parte, mantiene queste promesse… anche se non nel modo più scontato.


Nel bicchiere

Naso

Savanna sì, ma non troppo.
L’impronta olivastra, tipica di molti prodotti della distilleria, è presente ma non esasperata.
Anzi, il profilo vira verso territori più “agricole classici”.

Canna da zucchero ben riconoscibile, miele, una dolcezza naturale, accompagnata da note erbacee e vegetali.
L’alambicco si sente tutto, ma senza quell’eccesso funky che qualcuno potrebbe aspettarsi da Savanna.

Un naso intenso, pulito, immediato.


Bocca

L’alcol è presente, come è giusto che sia a questa gradazione.
In bocca, però, una parte dell’intensità olfattiva si perde.

Emergono note più piccanti, una sensazione più asciutta e meno espressiva rispetto al naso.
Il sorso resta corretto, ma non esplode come ci si potrebbe aspettare da un overproof Savanna.


Finale

Vegetale, erbaceo, con una bella vena salina.
La durata è media, forse meno persistente di quanto ci si aspetterebbe, soprattutto considerando la gradazione.

Pulito, coerente, ma senza quel colpo di coda che rende memorabile un bianco estremo.


Considerazioni sullo stile

Creol Straight è probabilmente il Savanna non invecchiato che mi è piaciuto meno bevuto in purezza.
Non perché sia fatto male – tutt’altro – ma perché resta un po’ trattenuto, quasi frenato, rispetto al potenziale della distilleria.

Manca:

  • un po’ di profondità
  • un po’ di tensione aromatica
  • quel lato “pericoloso” che Savanna sa tirare fuori

Detto questo, c’è un punto fondamentale.


Un grandissimo rum da miscelazione

Dove Creol Straight cambia completamente faccia è nel mixing.
Qui diventa un partner eccezionale per drink con carattere.

Ne bastano pochi centilitri:

  • per dare struttura
  • per portare alcol e personalità
  • per sostenere cocktail importanti senza essere coperto

In miscelazione, questo rum ha davvero gli attributi.


Bottiglia e rapporto qualità prezzo

La bottiglia è molto bella, come spesso accade con Savanna.
Il problema, purtroppo, resta il contesto di mercato.

Rapporto qualità prezzo:

  • corretto sulla carta
  • penalizzato dalla speculazione
  • formato da 50 cl
  • prezzo di uscita talvolta troppo alto

Savanna è sempre più vittima di collezionisti e flipping, anche su bottiglie che dovrebbero semplicemente essere aperte e bevute.


Valutazione finale

Bottiglia: 8
Olfatto: 7,5
Palato: 7
Finale: 7
Rapporto qualità prezzo: 7

Giudizio finale: 7,3 / 10

onclusione

Savanna Creol Straight è un rum tecnico, ben fatto e coerente, ma non è il Savanna che sceglierei per bere in purezza se cercassi emozione pura.

Dà il meglio di sé in miscelazione, dove diventa uno strumento potentissimo, capace di elevare cocktail seri senza perdere identità.

Non è un rum che cambia le regole del gioco, ma è un tassello interessante nel mosaico di una delle distillerie più stimolanti del panorama mondiale.

E come spesso accade con Savanna:
meno da collezionare, molto più da bere.

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