Dos Maderas 5+5: tanto sherry, troppo zucchero
Il Dos Maderas 5+5 è uno di quei rum che hanno avuto un enorme successo commerciale e che continuano a dividere nettamente gli appassionati. È un prodotto che piace, e piace a molti. Il problema, però, non è questo: il problema è come ci arriva nel bicchiere.
Siamo di fronte a un blend di rum provenienti da Barbados e Guyana, con ogni probabilità distillati a colonna continua. Dopo una prima fase di invecchiamento tropicale di 5 anni, il rum viene trasferito in Spagna, presso la Bodega Williams & Humbert, dove subisce un ulteriore affinamento di altri 5 anni in botti ex Sherry Oloroso e Pedro Ximénez. Un’idea che, sulla carta, potrebbe anche funzionare.

Al naso il profilo è immediato e accomodante: uvetta, fichi secchi, caramello, vaniglia, note ossidative chiaramente derivate dallo sherry, con una speziatura dolce che richiama cannella e noce moscata. È un naso “facile”, costruito per piacere, senza particolari spigoli o profondità. Tutto molto pulito, molto rotondo, molto rassicurante.
In bocca conferma esattamente quanto promesso dal naso: ingresso morbido, dolcezza evidente, corpo medio, nessuna reale tensione. Le note di Pedro Ximénez dominano la scena, accompagnate da caramello, zucchero bruciato e frutta passita. Il problema è che la componente zuccherina prende il sopravvento su tutto il resto, appiattendo il distillato e togliendo spazio all’identità del rum di partenza. La sensazione è quella di un prodotto rifinito, corretto, “aggiustato”.
E qui arriviamo al punto centrale della questione: l’aggiunta di zucchero.
Purtroppo è addizionato, ed è un vero peccato. Perché sotto quella dolcezza artificiale si intuisce un rum che, lasciato libero di esprimersi, avrebbe potuto essere onesto, equilibrato e decisamente più interessante. Così com’è, invece, diventa l’ennesimo esempio di un rum pensato per piacere subito, sacrificando trasparenza e autenticità.
Il finale è medio, coerente con il sorso: dolce, morbido, poco dinamico. Nessuna sorpresa, nessuna evoluzione. Tutto resta esattamente dove te lo aspetti.
Il Dos Maderas 5+5 non è un rum “cattivo”. È un rum furbo, costruito per incontrare il gusto di chi cerca bevute facili, avvolgenti e zuccherine. Ma per chi ama il rum come distillato, per chi cerca intensità aromatica, carattere e verità, resta un’occasione mancata.
Senza zucchero sarebbe potuto essere un buon rum. Così, invece, rimane un prodotto corretto, levigato e – per quanto mi riguarda – poco stimolante.







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